Test orecchio assoluto
Questo test dell'orecchio assoluto suona una nota di pianoforte a caso e ti chiede di riconoscerla, senza nessuna nota di riferimento prima. Venti note, tre livelli e un punteggio per ogni nota.
Tasti: C D E F G A B per rispondere (Do Re Mi Fa Sol La Si), aggiungi Shift per il diesis, R riascolta, Spazio avvia e passa alla nota successiva. Cambia modalità o livello per ricominciare.
Il tuo risultato
| Nota | Giuste | Chieste | Totale |
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Come fare il test dell'orecchio assoluto
Questo test orecchio assoluto suona una nota di pianoforte a caso, senza suono di riferimento, e ti chiede di dire qual è: 20 note per test, tre livelli e un punteggio per ogni nota, così capisci se riconosci davvero le note o se tiri a indovinare. Premi Avvia. Parte una nota: tocca il suo nome sui tasti sotto il display e il test ti dice se è giusta e quale era. Premi Nota successiva per la prossima. Riascolta ripete la nota tutte le volte che vuoi, perché lo scopo è riconoscerla, non ricordarla. Dopo 20 note hai il punteggio e una tabella con quante volte hai riconosciuto ogni nota, in questo test e in tutti quelli fatti su questo dispositivo.
I tasti mostrano i nomi Do Re Mi; con C D E passi ai nomi anglosassoni. Al computer rispondi con le lettere C D E F G A B (Do Re Mi Fa Sol La Si), con Shift più una lettera indichi il diesis (Shift + F è Fa#), R riascolta e Spazio o Invio avviano il test e passano alla nota successiva.
Scegli il livello. Solo tasti bianchi suona Do Re Mi Fa Sol La Si intorno al Do centrale. Tutte le 12 note aggiunge i tasti neri. Tutte le 12, tre ottave suona note da Do3 a Si5, così non puoi basarti su quanto la nota sembra acuta o grave. Conta solo il nome, non l'ottava: Fa#3 e Fa#5 sono tutti e due Fa#. I numeri di ottava seguono la notazione scientifica, dove il Do centrale è Do4; nel sistema franco-belga usato da molti metodi italiani lo stesso Do si chiama Do3 (vedi la voce Notazione dell'altezza di Wikipedia).
Orecchio assoluto e orecchio relativo
La voce di Wikipedia sull'orecchio assoluto (in inglese) definisce l'orecchio assoluto come la capacità di riconoscere o riprodurre un'altezza data senza l'aiuto di un suono di riferimento. È quello che misura la modalità Orecchio assoluto: prima della nota non suona niente, quindi non puoi ricavarla da un'altra nota.
L'orecchio relativo è un'altra cosa: è la capacità di riconoscere un intervallo, la distanza tra due note, direttamente dal suo suono. Passa alla modalità Orecchio relativo e il test suona prima il Do4, poi la nota da riconoscere. Ora puoi pensare "era una quinta giusta sopra il Do" e rispondere Sol. Se in modalità Orecchio assoluto il tuo punteggio è vicino al caso ma in modalità Orecchio relativo è buono, vuol dire che senti bene gli intervalli: ed è proprio l'abilità che si può allenare.
Quanto è raro l'orecchio assoluto?
Nessuno lo sa con precisione. La stessa voce di Wikipedia dice che la sua frequenza nella popolazione non è nota: la cifra di 1 persona su 10.000 è molto citata ma potrebbe non essere esatta, e una rassegna del 2019 di Carden e Cline indica una prevalenza di almeno il 4% tra gli studenti di musica. La voce riporta anche che l'orecchio assoluto è molto più comune tra chi ha passato la prima infanzia in Asia orientale.
Riporta inoltre che la maggior parte delle persone con orecchio assoluto studiate riconosceva le note dei tasti bianchi (la scala di Do maggiore) in modo più affidabile e, tranne il Si, più rapidamente delle cinque note dei tasti neri. È uno dei motivi per cui il test parte da un livello con i soli tasti bianchi.
Che cosa significa il tuo punteggio
Anche tirando a indovinare, qualche nota la azzecchi. Con 7 risposte possibili il caso dà in media 1 su 7, circa 3 su 20. Con 12 risposte dà in media 1 su 12, tra 1 e 2 su 20. Un punteggio molto più alto ai livelli con tutte le note, ripetuto in più test, vuol dire che riconosci le note e non stai tirando a indovinare.
Guarda anche la tabella per nota. Una risposta sbagliata di un semitono (Do# invece di Do) è quasi giusta, più vicina di quanto dica il punteggio. Se una o due note sono sempre giuste, chiediti se sono note che senti ogni giorno, come le corde a vuoto del tuo strumento. Fai il test con le cuffie in una stanza silenziosa e non canticchiare una nota che conosci prima di partire: diventerebbe un test di orecchio relativo.
Allena l'orecchio
L'orecchio relativo si può allenare. Misura la tua voce con il test dell'estensione vocale, controlla le note che canti con l'accordatore e lavora sul ritmo con il metronomo.
Altro per i cantanti: Estensione vocale
Domande frequenti
Come faccio a sapere se ho l'orecchio assoluto?
Fai il test al livello Tutte le 12 note o a tre ottave più volte, senza ascoltare nessuna nota prima. Riconoscere con costanza la maggior parte delle 20 note, molto più delle 1 o 2 che indovineresti a caso, fa pensare all'orecchio assoluto. Qualche risposta giusta è normale per chiunque.
Perché non c'è una nota di riferimento?
Orecchio assoluto vuol dire riconoscere una nota senza riferimento. Se il test suonasse prima un Do, potresti ricavare la risposta dall'intervallo, e quello è orecchio relativo. La modalità Orecchio relativo fa proprio così, per confrontare i due punteggi.
Conta anche l'ottava?
No. Il test chiede solo il nome della nota, quindi Fa#3 e Fa#5 valgono tutti e due come Fa#. Il livello a tre ottave suona note da Do3 a Si5 perché l'altezza della nota non dia indizi.
Si può sviluppare l'orecchio assoluto da adulti?
È una questione dibattuta. La voce di Wikipedia sull'orecchio assoluto riporta che gli adulti con orecchio relativo possono imparare un "orecchio pseudo-assoluto", e che in uno studio del 2019 due partecipanti adulti su sei hanno raggiunto precisione e tempi di risposta statisticamente indistinguibili da chi ha l'orecchio assoluto da sempre. L'orecchio relativo invece si allena con l'esercizio.